Benvenuti nella mia cantina, dove l’ uva raccolta viene selezionata grappolo per grappolo, dove le radici hanno vechhie tradizioni, dove il sole riscalda la terra e il profumo di rosa assapora il gusto. Benvenuti a casa mia.
di Loretta Margherita citarei
Sulla collina s’aprono compatti i filari,
cammino fra loro con passi leggeri,
m’accarezzano opachi raggi
del settembrino sole.
Tra le irregolari proporzioni di vitigni,
s’accende il purpureo della rigogliosa uva.
Acini, capezzoli di donna,
pronti a rilasciare profumo di nettare.
Raccolgo grappoli straripanti,
fecondi ventri,
daranno al vignaiolo zampilli sanguigni.
Sull’aia della casa antica,
si preparano tini,
sgorgano mosti tra risa e canti antichi
Ebbra
m’allontano,
tra bucce mondate,
raspi divisi, valzer di moscerini.
Muore il sole all’orizzonte,
Bacco felice prepara le danze
